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25 luglio 2008
Ultimo post
Le cose si fanno così. Quando vengono e quando lo si sente. Ho aperto questo blog nel 2003, cinque anni fa. Mi fece conoscere il Cannocchiale Ciccio, poi Orfini mi chiese di aprirlo per seguire la sua campagna elettorale. All'inizio eravamo pochi, pochissimi. Ora del cannocchiale non conosco più nessuno, ed è cambiato il modo e la forma del blog. Questo blog l'ho amato e nei tempi d'oro lo aggiornavo più volte al giorno (evidentemente facevo l'università) ed ultimamente invece l'ho trascurato, perché avevo bisogno di cambiare. Ora dopo aver cambiato casa (anche se attualmente risiedo in un limbo), situazioni e anche lavoro, e poiché sto tentando di riorganizzare (un po' come sempre) varie cose della mia vita, ho deciso di cambiare anche blog. Partirò per un viaggio, che mi porterà in varie tappe dei miei adorati States fino a raggiungere lui, Barack Obama, a Chicago. Intanto racconterò questo viaggio sul mio nuovo blog e poi chissà... Per adesso trasloco e ringrazio il Cannocchiale che per tanto tempo mi ha regalato ospitalità e spazio. Vi aspetto per il warming nella mia nuova casa sul web.
new blog
maura satta flores
| inviato da mi il 25/7/2008 alle 17:20 | |
2 luglio 2008
La sezione Mazzini
E' difficile dire cosa sia stata per me la sezione Mazzini. Mi sono iscritta nel 2001, in un modo un po' anomalo, dopo aver cercato sul web la sezione più vicina a casa mia. In quel momento Mazzini non aveva più una sede ed era ospite a Trionfale. Poi con Matteo Orfini segretario prima, e Jacopo Emiliani poi, ci siamo trasferiti a la vera Mazzini, in via Monte Zebio, in una storia e gloriosa sede. Per qualche anno Mazzini è stata la mia occupazione principale, il mio ufficio, il luogo dove ho preparato gli esami, il mio impegno. A Mazzini abbiamo pranzato e cenato, visto le partite, deciso i testi dei volantini, organizzato campagne elettorali, gazebi, volantinaggi, gestito importanti tornei di calcetto maschili ed anche, e di questo sono particolamente fiera, un torneo di calcetto femminile. A Mazzini ho preparato una tesina sulla svolta della Bolognina aiutata da compagni più adulti di me che avevamo partecipato, a Mazzini ho imparato tantissimo e devo tantissimo. A Mazzini ho festeggiato la mia laurea.e le persone con cui ho condiviso questi bellissimi anni le sento come parte della mia famiglia. Abbiamo creato l'Unità a partire dal basso, condividendo la sede con altri partiti, con la Margherita, con lo Sdi. Mazzini era un posto vivo, perché vive erano le persone che la frequentavano, e non solo per i "big" che erano iscritti. Ora è cambiato tutto, Mazzini non c'è più, e non ho participato nemmeno al trasloco, di nuovo ospiti da Trionfale. Ognuno da un po' di tempo ha preso una strada ed ha sempre meno tempo. Alcune persone sono sempre le stesse, molte sono nuove. I cicli finiscono. Ma a me resta nel cuore una profonda amarezza.
mazzini
| inviato da mi il 2/7/2008 alle 11:3 | |
19 giugno 2008
in questo periodo
Non e' che non sono piu' un blogger, anzi. Solo che ora sono tanti i blog che guardo ogni giorno ed alla fine trascuro proprio il mio. Anche perche' sto pensando di cambaire piattaforma per adottarne una nuova e quindi mentre medito non scrivo. Cmq alla fine non e' che sia successo granche', solo alcuni cambiamenti radicali di casa, citta', affetti. Normale amministrazione. Nel frattempo e' successo anche che tanti anni fa, su questo blog, un lettore accanito mi dava del filo da torcere, mi criticava senza pieta', poi alla fine ci siamo capiti, ci siamo conosciuti e visto che eravamo anche vicini di ufficio siamo anche diventati amici. Questo blogger domenica scorsa, da scapolo incallito qual era, ha finelmente convolato a giuste nozze con una meravogliosa ragazza. Ovviamente al matrimonio semplice e discreto come lui io non potevo mancare, come non ho potuto evitare di commuovermi nel vederlo cosi' addolcito e commosso. Il blog e' anche questo dunque. Ovviamente il mio biglietto di auguri era indirizzato al nick che ha sempre usato qui. Nel frattempo in un mese conto circa 2 matrimoni, 8 compleanni e 3 funerali. Uno dei funerali mi ha rattritato molto, era il mio medico da una vita, e non si sa perche' ognuno pensa che il proprio medico sia immortale. La politica sta generando in me una profonda depressione, tento di salvarmi non parlandone. Ma ogni tanto ci ricasco, faccio comunque fatica ad accalorarmi ad un dibattito. Ogni tanto, come sempre e come sempre ho fatto, partorisco conclusioni azzardate sull'umanita' e sulle cose, ma non mi arrabbio piu'. Mio nipote continua ad essere la piu' grande gioia ciondolante su gambe incerte della mia vita.
report
mese
maura satta flores
| inviato da mi il 19/6/2008 alle 22:5 | |
5 giugno 2008
Matisse, mon amour
Da anni ormai tengo nel mio riquadro a sinistra la foto del mio dipnto del cuore, Finestra a Collioure di Matisse. Mi ero completamente dimenticata che fosse esposto nella Art Gallery di Washington Dc, e succede che mentre giravo per la galleria lo vedo. Mi viene un colpo. Mi avvicino e lo inzio a fissare. Era esattamente come lo avevo immaginato, in ogni sua sfumatura e densita' di colore. Sono stata di fronte al quadro per una ventina di minuti con il guardiano decisamente perplesso. E' stata una delle cose piu' emozionanti, e mi ha commosso.
Matisse, mon amour.
| inviato da mi il 5/6/2008 alle 0:22 | |
30 maggio 2008
Update from Washington DC
Ecco, aspettative. Pensavo che Washington fosse orrenda, me la trovo invece elegante e composta, tra ciliegi non piu' in fiore, fontane e case basse stile coloniale. Gli States mi amano, non c'e' niente da fare. Ogni periodo passato qui entra a far parte della top ten "i had a really really grat time over there!" Stavolta piu' di sempre. Soprese d'amore, regali, attenzioni, amica del cuore che a sopresa (ancora) mi raggiunge per il Memorial Day, i tassisti che hanno ciascuno una storia da raccontare, le vie piene di fiori tutto l'anno, il caffe' alla noce che ti segue ovunque, i pic nic accanto alla reflecting pool di Forrest Gump, i pranzi alla Banca Mondiale che incute timore, sempre la stessa domanda "come mai non vieni a vivere qui?", i giri in moto, i progetti su chi si sposta dove e quando, i bbq e i bagni in piscina sul tetto. ma soprattutto tanto tempo insieme.
E poi domenica si parte, ma non prima della messa Gospel.
washington
dc
vacation
| inviato da mi il 30/5/2008 alle 19:51 | |
30 aprile 2008
Cuore o cervello?
Si potrebbe sintetizzare così una discussione telefonica su come operare le scelte, se razionalmente o di istinto. Fatto sta che sono giorni che ci rimugino. Mi sento razionale, ma di fatto agisco per istinto a volte, soprattutto per quanto riguarda scelte molto sentite. Reagisco istintivamente in situazioni di tensione. I soprusi mi fanno impazzire e mi trasformo in un don chisciotte contemporaneo o in una pasionaria Bindi. Le reazioni degli altri invece mi provocano una razionalità fredda e lucida ed un perfetto controllo della situazione. Del resto il luogo degli opposti sono io. E forse è solo questione di periodi, ed adesso sono ostaggio del cuore.
razionalità
istintività
| inviato da mi il 30/4/2008 alle 12:38 | |
21 aprile 2008
Ciao Giuliano
Solo un pensiero. Senza retorica. Ma un pensiero che non ci abbandonerà mai. Ciao Giuliano.
giuliano gennaio
| inviato da mi il 21/4/2008 alle 12:52 | |
14 aprile 2008
Voto disgiunto di un Berlusconiano
I mio migliore amico, noto frequentatore di questo blog, berlusconiano da sempre, ha così votato (sono stata autorizzata a rendere noto il suo voto!):
Provincia, Comune e Municipio: PSI motivazione: una forza laica Camera: Sinistra Critica motivazione: mi faceva tenerezza lei, era troppo carina Senato: Pdl motivazione: sono pur sempre di destra
Motivazione generale di voto: Berlusconi mi ha rotto le scatole, Veltroni manco morto, tanto vale...dici che è un voto disgiunto?
| inviato da mi il 14/4/2008 alle 16:48 | |
9 aprile 2008
No Astensione!
http://www.youtube.com/watch?v=l4V5gJ1Qqp0
Visto che provo una passione sfrenata per Giovanni Sasso non posso che accontentarlo!! Mi ha chiesto di pubblicare questo video sul mio blog (come se il mio blog fosse il corriere della sera!!!) e lassù lo trovate!
Dopodiché Proforma resta sempre la mia agenzia del cuore!
proforma
astensione
sasso
| inviato da mi il 9/4/2008 alle 10:38 | |
31 marzo 2008
L'uomo della mia vita

Non esiste un uomo più bello, e più importante.
papà
| inviato da mi il 31/3/2008 alle 20:32 | |
31 marzo 2008
Perchè qui
Grande casino. Assenze pesanti come macigni. Il sorriso ormai a 4 denti del piccolo che manca come non immaginavo. I riti che mancano. Il pranzo al salotto, il tennis del martedì, la corsa il sabato mattina. Le uscite con le amiche. Ma anche cose più semplici. Stare una mezz'ora in una stanza da soli. Conoscere a memoria ogni strada e ogni vicolo. Sapersi orientare. Le telefonate notturne con Washington e San Diego. Il mio tavolo per i drink, i concerti all'auditorium, il parcheggiatore che saluto. In cambio, perché c'è qualcosa in cambio, come sempre. C'è il mare, e quello quasi da solo basterebbe. Ma dico il mare in ogni secondo della giornata. Persone nuove, amici di sempre finalmente vicini, emozioni diverse, tanto di rabbia quando le cose non funzionano, tanto di gioia quando raggiungi un piccolo risultato. Sfida faticosa. Missione impossibile come quelle che mi entusiasmano di solito. Riuscire dove tutto gli altri falliscono, anche se il mio merito è solo un pezzetto. E poi torni a Roma, per qualche ora, il tempo della solita visita medica. E la mia casa mi abbraccia, mio padre mi ruba del tempo come fosse oro, il tevere scorre morbido sotto la mia finestra. L'iperico mi ammicca dalla scrivania. Desiderio di sdoppiarsi per vivere due vite, che, ne sono certa, una non basta. Ed è un po' che lo dico. Una persona qui a seguire la campagna di Obama, a pensare al futuro, a costruire, una Maura romana per dar retta a padre e amici, casa e interessi. A progettare viaggi. Un'altra giù, a fare battaglia, a lottare a denti stretti per riuscire a recuperare ogni millimetro in un tiro alla fune, una Maura giù che si adatta alle circostanze, che si annulla, che non ha bisogno di certezze ma solo di risultati.
Vedremo come andrà. Per adesso so che sono giù. Nella città più inspiegabile che c'è.
In questa Napoli che ti torce lo stomaco in un magone che ha qualcosa a che fare con ricordi d'infanzia, che profuma di anima, che è fuoco e pietra, che stupisce, smarca, travolge, impigrisce e riempie di pensieri. Una volta la descrissi così e forse non cambierei una virgola. Di più c'è solo il senso di una forza magnetica, che ti attrae verso qualcosa e non sai perché, verso il cuore di Napoli e non te lo spieghi, e se razionalmente penso al ritorno a Roma e alle mie cose, il magnete mi tiene qui, serrata. E se normalmente il caso non è compreso nel mio modo di pensare, stavolta farò un'eccezione.
napoli
morso
| inviato da mi il 31/3/2008 alle 16:56 | |
25 marzo 2008
W lo spottone del PD
http://it.youtube.com/watch?v=wJE4AAfV7b0
Enjoy!!!!!
spot
pd
jingle
| inviato da mi il 25/3/2008 alle 13:33 | |
25 marzo 2008
Riassunto delle ultime puntate
Eccoci, sono colpevole. Sono colpevole di non aver aggiornato il mio blog, ma la mia vita è drasticamente cambiata nelle ultime settimane non dandomi tempo di adeguarmi ed andare a regime. Ora ci sto provando. Nelle ultime settimane sto lavorando con lui alla nostra mission impossible. Il che significa che un altro blog ha catturato le mie attenzioni, che un'altra città, la mia in fondo, mi ha ospitato in questi giorni e che il tempo e le connessioni a mia disposizione sono stati davvero scarsissimi!
Spero di avere un giorno una stabilità tale da aggiornare il mio blog che porto gloriosamente avanti, con tutte le distrazioni del caso, dal lontano 2002, quando ad aver il blog eravamo davvero in pochi.
See u later!
mission impossible
blog
| inviato da mi il 25/3/2008 alle 12:0 | |
14 febbraio 2008
ohhhh
finalmente si torna a fare miliardi di cose ed orari incredibili in ufficio.... ...ma questa frenesia vale oro! Datemi una Miranda e mi avrete fatto felice!
| inviato da mi il 14/2/2008 alle 18:45 | |
11 febbraio 2008
Report settimanale
- 1 giro in moto - 1 concerto jazz che scendeva per la colonna vertebrale - 1 compleanno di 30 anni del super amico FMF - 36 ore di sonno in 3 giorni - 2 buche date - 1 cena internazionale - 2 politici simaptici contattati - 1 scelta di campo (pranzo domenicale da zia invece che da figlia) - 1 progetto importantissimo quasi pronto....a momenti - e domani...1 anno a Reti
| inviato da mi il 11/2/2008 alle 19:21 | |
9 febbraio 2008
scienza esatta
esperimento sociologico:
prendete un qualsiasi prototipo di uomo ed avrà un comportamento assolutamente prevedibile. standard oserei dire. qualcosa cambia in base alle diverse categorie es: uomo verace, uomo pariolo, uomo intellettuale, uomo anticonformista, oppure alle diverse professioni: uomo giornalista, uomo avvocato, uomo personal trainer, uomo medico e all'idea politica: uomo an, uomo democratico, uomo anarchico, uomo rifondarolo, uomo fascista, uomo forzitaliota.
Poi per il resto è una semplice scienza, giuro che proverò a stilare una tabella comportamentale.
Grossomodo però possiamo analizzare in un primo momento il comportamento di questi luoghi comuni a cena: prima cena a casa: cucina tutto lui, dall'antipasto al dolce, al vino da dessert scelto con cura, in un tripudio imperiale di antipasti e accuratezza seconda cena a casa: cucina lui, magari un primo che tanto abbiamo mangiato molto a pranzo terza cena: cucina lui quello che trova a casa, anche se si è dimenticato di scongelarlo quarta cena: magari cucini tu una cosa qui quinta cena: che porti qualcosa che a casa non c'è niente? sesta cena: non pervenuta
uomini
luoghi comuni
categorie
| inviato da mi il 9/2/2008 alle 20:28 | |
4 febbraio 2008
ps: che noia!
Se i vostri amici vi obbligano ad andare a vedere PS: I love you....scappate più veloce che potete, altrimenti vi aspettano due lunghissime ore di:
- lacrime banali - rottura mortale - brevi sonni - amarezza finale
ed in seguito all'amarezza sconfinata di questo film completamente inutile, il giorno dopo potrebbe venirvi in mente di:
- iscrivervi ad un corso di teatro amatoriale metodo Stanislasky (mr.q correggimi che ho di sicuro sbaglaito a scriverlo!) - iniziare a frequentare il corso di meditazione buddhista che hai sempre snobbato perché in fondo non mediti - ripromettersi di scrivere tutto sull'agenda invece di continuare a dimenticarsi qualsiasi evento riguardi la vita di un vostro amico: feste, ricorrenze, lauree, nuovi lavori, partenze, matrimoni, eccecc - ripromettersi di ignorare i molesti e sbuffare alla francese, arricciando il labbro superiore - ripromettersi di scrivere quella lettera, diamine! - prendere appuntamento con il mio tennis partner anche ad orari per me improbabili - prendere appuntamento il mio runner partner anche se so che stavolta ci lascio i polmoni - chiamare i 3 amici di vecchia data a cui ho detto "ci vediamo, eh!!!" - ponderare l'idea di riprendere un gatto con il rischio di morire di allergia - ritargliarsi due ore per l'architetto - organizzare un we di relax psicofisico - organizzare serata di film trash anni 80 a casa di GM (che non è general motors!) + carbonara - iscriversi ad un corso di danza del ventre - organizzare una festa a sorpresa a valentina (idea che ho scritto, così lei lo scopre e sono libera di non organizzarla più!)
insomma, qualsiasi cosa pur di cancellare dalla memoria le immagini di quello strazio di film!!!!
ps: che noia!!!!!
| inviato da mi il 4/2/2008 alle 12:40 | |
3 febbraio 2008
sempre di domenica
sempre di domenica svegliarsi con i buoni propositi e le idee improvvisamente limpide come non lo è questo cielo umido di febbraio. l'ordine è frenesia. l'ordine è la quiete dopo la tempesta. è il refugium peccatorum. è la salvezza. e la cura è solo una percentuale ponderata e misurata di caos. sorrisi di prima mattina, tanti caffè quanti i nostri discorsi. biscotti alla marmellata. gesti familiari di due persone così simili seppure in apparenza assolutamente diverse. sentire come una coperta di linus quello che c'è intorno che riscalda e mitiga. e nel frattempo approfittarne per scavare, per ripescare quell'incubo ed analizzarlo nei minimi dettagli. ed all'improvviso la spiegazione è lampante e chiara. quella bambina che ho sognato sono io. e la spiegazione apre spiragli di luce improvvisa su angoli che il quotidiano dimentica. e tutto sembra facile, e romantico anche, e mai drammatico. perché sono le paure a rendere infelici. paure che si chiamano con tanti nomi: codardia, egocentrismo, rancore, infedeltà, timidezza, egoismo, vanità, arroganza. e sempre di domenica mi si aprono idorate e spaziose prospettive di spazi nuovi. già, dorate. come i miei nuovi capelli. che quando si cambia, cambiano anche loro. sono pur sempre una donna.
| inviato da mi il 3/2/2008 alle 15:13 | |
25 gennaio 2008
No more government
Metà dei miei amici festeggia a Dom, l'altra metà è quasi disoccupata!
| inviato da mi il 25/1/2008 alle 9:52 | |
22 gennaio 2008
congestioni - suggestioni
Giornate da duecento telefonate, un po' più di mail, velocissimi pensieri nevrotici che confluiscono nel mio evento di lunedì, Milano. Facile e difficile. Persone che non vedo quanto vorrei, un'opportunità di costruire, di edificare, di consolidare, di mettere in rete.
E nella morsa stretta della sana ansia da evento c'è tutto il resto. C'è una lettera che non trovo il tempo di scrivere ed un regalo che non trovo il modo di consegnare. C'è tutto un tetris di situazioni e affetti, una risicata ricerca di spazi e di soddisfazioni, ma nello stesso tempo di originalità emozionale da combinare con una sana e abitudinaria pacatezza.
Un progetto che è quello del cuore che finalmente appare possibile. Uno sguardo liquido che rimane un po' in testa nelle ore di stanchezza in ufficio. Liquido, parola che la politica ha rubato. Anche questa. Il leader liquido, il partito liquido. Liquido che significa senza regole precise, morbido. Come quello sguardo appunto.
Ed ora sugli schermi di casa Melozzo: cena amarcord "quanto era bello stare in montagna!"
| inviato da mi il 22/1/2008 alle 16:34 | |
14 gennaio 2008
no more vacation
dopo Beijing e le meraviglie della ghiacciata Harbin... siamo tornati alle dolcissime compresse romane di Malox, per fortuna che alcuni wend di relax salvano la settimana!

harbin
| inviato da mi il 14/1/2008 alle 17:49 | |
3 gennaio 2008
Macau - Lantau - Shenzhen
Macau e' carinissima, un mix di sacro e profano, reglione portoghese e casino imperiali. spiagge e grattacieli (c'e' il decimo edificio piu' grande del mondo!), al ristorante Fernando nell'isola di colonae cucina portoghese abbastanza valida...e poi...il nuovo Venitian, uno sballo, una cafonata pazzesca ancora piu' grande e vistoso di quello di Vegas! Lantau vale per la nuovissima meravigliosa cable car appena inaugurata, che vi porta dritti tra le braccia del buddha all'aperto piu' grande del mondo (quello al chiuso piu' grande del mondo l'avevo gia' visitato a Bangkok) che conserva alcune ossa del vero buddha. Shenzhen: shopping a basso costo, c'e' di tutto, persone che vi strattonano che vi inseguono, e poi...mi dicono di seguire la ragazza con la maglietta gialla....che ci conduce nei sotterranei, dove che c'e'....semplicemente un enorme assortimento di borse false, ma fatte malissimo, nel senso che quelle che si vendono a via del corso potrebbero essere meglio! Vale la pena anche farsi massaggiare il viso, collo e spalle, sono bravissimi e nel mall ci sono deicne di spa!
shenzhen
macau
macao
latau
| inviato da mi il 3/1/2008 alle 17:58 | |
2 gennaio 2008
Hong Kong - the food, again!
Allora, pensavo che non avrei avuto piu' nulla di nuovo da raccontarvi sul cibo, invece non e' cosi'. Al dim sum dell'ultimo dell'anno, a pranzo, ho imparato alcune regole fondamentali di comportamento: non si lasciano mai i chopstick rivolti verso un commensale che e' un po' come versare il vino con la mano storta, significa che gli volete fare le scarpe soprattutto se si pensa che i cinesi introdussero i bastoncini per evitare l'uso del coltello a tavola perche' la tavola deve essere un luogo sicuro, tantomeno si infilzano i chopsticks nel riso perche' ricordano le urne funebri e quindi porta male, ah in linea di massima non hanno fazzoletti, per cui a tavola e' bene portarne sempre con voi. Detto cio' al famoso dim sum con Carmen e Khalif si ferma il cameriere con il carrello e si prende un po' quello che vuoi, in cestini di bambu', ora, io ero stata bravissima, ed avevo provato tutto nei giorni precedenti, fatto stqa che di fronte alle zampe di gallina (con tanto di unghia) saltate piccanti e allo spugnosissimo stomaco di pesce mi sono arresa era davvero troppo. Meraviglia invece il giorno dopo a Cai Kung al + famoso baretto di noodle ho mangiato benissimo, loro ti danno questi noodle bianchi con una soup e tu ci puoi mettere dentro quello che vuoi, i miei prelibati con funghi, melanzane, tofu, meatballs, fishballs, wanton di pesce. Quelli di Carmen con cubetti di sangue di maiale, interiora di maiale, stomaco di pesce, puntine di ali di pollo non li potevo nemmeno guardare. Dopodiche' siamo entrate in una pasticceria e l'abbiamo svuotata, 6 desserts in 2, proprio per farmi assaggiare tutto, il durianian non mi piace per niente, mentre le palline di sesamo sono eccezionali, fatto sta che mentre sorseggiavo una dolce zuppetta di cocco all'odore di tulipano con qualcosa che assomigliava a trasparenti funghi dentro, mi viene in mente di chiedere a carmen cosa fossero quella specie di funghi e lei mi dice di non saperlo e sghingnazza. Alla fine la obbligo a chiederlo al cameriere. Stavo mangiando una zuppetta di cocco, al profumo di tulipano, con interiora di rana. Non aggiungo altro.
hong kong
hk
food
cibo
| inviato da mi il 2/1/2008 alle 5:51 | |
30 dicembre 2007
Hong Kong
HK e' un po' come NY, solo in Asia, questa citta' non dorme mai, puoi trovare qualsiasi cosa a qualsiasi ora. Traffico ovunque, solo subway, circle k e 7eleven ad ogni passo. Time square con un centro commerciale super extra lusso e poi ogni metro, ma ogni metro un ristorante. Al wet market tu scegli un animale vivo, lo indichi, loro te lo ammazzano e te lo danno. E se non sei preparato ti senti male. Ci sono animali che non ho ancora capito che sono, in ogni caso mi hanno fatto mangiare: bambu' e succo di bambu', piccione con testa annessa, qualcosa che a quanto ho capito era uova di tartaruga, ma non sono certa di aver capito bene, pelle di pesce secca e pelle di tofu, della torta di pesce, una zuppa di ossa dove mettevi a cuocere dentro qualsiasi cosa, ma quando dico qualsiasi intendo qualsiasi. Con i chopsticks sono abbastanza brava, in ogni caso non riesco ancora a sporcare i 3metri quadri di tovaglia intorno a me per far capire che mi e' piaciuto il cibo. Delizioso il loro senso comunitario della tavola, non esiste prendere la propria porzione, tutto deve essere messo "palla al centro" e condiviso. In ogni ristorante tipico cinese c'e' una tv che loro guadano ininterrottamente, dovete essere fortunati a beccare il programma giusto, una volta mi e' capitato uno sul vivisezionamento delle api a scopi scientifici!
Ah, non chiedono sconti e non tentano di vederti qulasiasi cosa, sono tendenzialmente cortesi, soprattutto quando non capiscono che stai dicendo, in quel caso annuiscono, sorridono e fanno finta di niente.
I templi sono suggestivi, ed in un tempio una vecchia cieca, o almeno si spacciava per tale, mi ha letto il futuro con tre uccellini bianchi che a seconda di dove beccavano indicavano cosa mi sarebbe accaduto, in realta' beccavano dove c'era cibo e cmq il vedretto non mi ha soddisfatto. Sono riuscita a comprare qualsiasi tipo di oggetto non mi sembrasse orrendo oppure italiano. Il locali di lkf sono assolutamenti us, prima sera Bed a Soho, seconda sera Bejing club in Wellinton place, le ragazze in super-asia-tiro, non cosi' tanti occidentali come immaginavo.
Next time altra puntata e special su Macao.
hong kong
| inviato da mi il 30/12/2007 alle 18:45 | |
28 dicembre 2007
from C to C
dalla C di Cortina per il ponte dell'Immacolata, alla C di China per Xmas time. E da ieri...Hong Kong da Carmen. Terro' il diari di "Happy new Year in Hong Kong!"
| inviato da mi il 28/12/2007 alle 3:57 | |
18 dicembre 2007
Quando gli uomini capiscono le donne
c'è un uomo che mi capisce. che si sveglia la domenica alle 8 per portarmi agli spacci di firenze, che passeggia per un adorabile paesino medievale senza sbuffare, che mi asseconda nella scelta del ristorante e che mi invoglia a mangiare. c'è un uomo che ha capito che le donne i regali li indicano con chiarezza e che mi regala una dolce prima linea da far invidia. è sempre lo stesso uomo che canta in macchina e che sopporta il fatto che io canti in macchina. ovviamente quest'uomo non potrebbe essere altro che il mio migliore amico!
| inviato da mi il 18/12/2007 alle 10:31 | |
11 dicembre 2007
mia sorella e mio cognato
http://www.elfyourself.com/?id=1297424861
ma quando siete fighissimi?!?
sorella
cognato
| inviato da mi il 11/12/2007 alle 11:14 | |
5 dicembre 2007
it's freezing in here!
quanto può essere freddo un bagno di umiltà, tanto quanto salutare...
umiltà
| inviato da mi il 5/12/2007 alle 16:46 | |
23 novembre 2007
malox
che vita sarebbe...senza Malox?!?
malox
| inviato da mi il 23/11/2007 alle 17:38 | |
21 novembre 2007
Richard G.

rici
| inviato da mi il 21/11/2007 alle 12:18 | |
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